fbpx

Sapete che Mark ha annunciato l’apertura di Centri di Formazione Facebook?

Facebook non si ferma mai e punta alla formazione. Il social network ha infatti annunciato che nel 2018 e’ prevista l’apertura di ben 3 centri di formazione in Europa e in modo particolare le sedi avranno luogo in Italia, Spagna e Polonia.

Non si hanno ancora informazioni sulle citta’ precise ma sicuramente sara’ sull’onda della sede gia’ inaugurata a Berlino in collaborazione don ReDi School of Digital Integration: Facebook’s Digitales Lernzentrum.

Cosa sono questi centri di formazione promossi da

Facebook?

Saranno delle community skills hubs, ovvero dei centri di valorizzazione delle skills di professionisti, giovani e Pmi ( piccole medie imprese)

L’obiettivo e’ abbastanza ambizioso e si propone di formare circa 1 milione di persone, per arricchire le loro competenze digitali e le loro nozioni in termini di sicurezza online e social, tematica quest ultima importantissima.

Cosa Prevedono?

Si prevedono cosi’ online ma anche percorsi personalizzati di formazione, tra cui anche 100 mila Pmi entro il 2020. Un grandissimo passo verso la digitalizzazione delle impresa che in Italia ha ancora una percentuale bassissima!

Mi sento molto giornalista a scrivere questo articolo (cosa che assolutamente non sono) e niente, mi viene da ridere e volevo fartelo notare.

Un progetto per le donne

La ciliegina sulla torta pero’, arriva adesso!

Mark bello (mica tanto) si fara’ perdonare i recenti cambi di algoritmo offrendo un percorso formativo dedicato a 15.000 donne, come gia’ avvenuto in Gran Bretagna e come previsto per le donzelle francesi. (si vede che il CEO di Facebook e’ una donna?) il che la trovo un’idea meravigliosa!

D’altronde, Facebook a partire dal 2011 a stanziato 1 miliardo di dollari per sostenere le PMI di tutto il mondo, avviando il programma Boost your Business, autando quindi queste aziende nel loro processo di crescita e acquisizione clienti.

Insomma, mica bricioline.

E’ ovvio che adesso dopo questi bei regali ci chiede qualche soldino per sponsorizzare i post, no?

Vi lascio qui un interessante infografica pubblicata dal Sole24Ore su alcuni dati statistici italiani:

Fonte dell’immagine: Il Sole 24 Ore

Voi cosa ne pensate?

Sareste interessate ad un progetto del genere in ottica di promuovere il vostro business online?

Fatemelo sapere nei commenti!

Ad Maiora,

Lady Marketer

Se ti piacciono i miei contenuti seguimi sulla mia Pagina Facebook!

Sei una donna che opera nel digitale o ti piacerebbe approfondire tematiche legate al web marketing? Ho creato una community proprio per te!

Newsletter


Lady Marketer

Stefania Cassarino, Blogger, Marketer, Imprenditrice Digitale. A 14 anni apro il mio primo blog, a 16 la mia prima pagina facebook di successo, a 20 anni la mia prima esperienza da imprenditrice. Aiuto le persone a trasformare le proprie passioni in Business e dar loro l'asset giusto da cui sviluppare il proprio mindset e la propria strategia.

2 commenti

alessandra · 28/01/2018 alle 10:40 AM

Si, anch io l ho sentito . Come ho sentito anche dei tempi….due tre anni
Ma la formazione andava fatta “a ieri”…..con la velocità del settore fare
Queste lunghe previsioni è come non farle….
Inutile dire che io sarei più che interessata……oggi!

    Lady Marketer · 29/01/2018 alle 3:23 AM

    Ciao Alessandra.
    La formazione andava sicuramente fatta ieri e per come la vedo io, era ed e’ una responsabilita’ delle istituzioni. La scuola italiana e le Universita’ del Bel Paese infatti non offrono percorsi aggiornati ed in linea con le esigenze del mondo del lavoro, tanto meno rispecchiano quello che e’ la realta’.
    Detto questo pero’ sono contenta che qualcosa si smuova, quello che mi rattrista e’ che sia una societa’ come Facebook a farlo, che alla fine cela dietro anche i suoi interessi.
    Sono abbastanza delusa dall’istruzione italiana, e lo dico da laureata che si e’ trovata a dover studiare il doppio alla fine dell’niversita’ perche’ cio’ che avevo studiato era ormai, gia’ da tempo superato.
    Questo pero’ non vuol dire che siccome andava fatto prima non vada fatto adesso, se non altro nella speranza di formare meglio le generazione future e forse toppare un po’ le lacune digitali dei professionisti e lavoratori di oggi.
    Chi si dovrebbe dare una mossa sono le scuole e le universita’, sia pubbliche che private, al di la’ di Facebook e di tutte le aziende private che offrono queste opportunita’, che in ogni caso trovo positive. Per lo meno loro fanno qualcosa.

    Un abbraccio!
    Lady Marketer

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.