fbpx

Come iniziare una carriera nel digital marketing?

E’ una domanda che mi sono posta spesso.

Il pessimismo italiano non aiuta, e una volta fuori dall’università ti trovi nella gabbia dei leoni a combattere per il tuo posto nel mondo, a volte persa e un po’ spaventata.

E’ successo anche a me, ma io ho fatto scelte diverse.

Poi ho incontrato Lisa Tiranti.

Lisa ha soli 22 anni, vive a Londra ed è Digital Marketing Executive per un’azienda di produzione video.

Ha studiato in 4 Paesi diversi girando tra Italia, Uk, Belgio e Danimarca.

Ha un Blog, From Dream To Plan, in lingua inglese, dove scrive di digital marketing.

Ma soprattutto ha tanti sogni, come tutte, ma la grinta giusta per traformarli in grandi realtà.

Quando l’ascoltavo l’unica cosa che mi venne da pensare è stato:

Sti cazzi, tu sei la donna nel digitale che mi mancava!

Ne è nata una collaborazione.

Il valore e l’ispirazione che puo’ donare ad altri è stupefacente, e io non potevo farmelo sfuggire!

Ecco la storia di Lisa, la sua incredibile esperienza e l’entusiasmo pazzesco con cui affronta la vita!

Ciao Lisa! 22 anni, una laurea e un lavoro full time a Londra come Digital Marketing Executive. Come si arriva a tutto questo? Quali sono i passaggi, nella tua esperienza, che ti hanno fatta arrivare lì dove molti giovani aspirano ad arrivare senza risultati?

Ciao!

Innanzitutto grazie per avermi dato l’opportunità di raccontarmi nel tuo bellissimo sito, stimo molto te e il tuo progetto!

Ciò che sto vivendo è da sempre il mio sogno, un sogno coltivato sin da ragazzina.

Studiare e vivere all’estero era per me il traguardo.

Durante i primi anni delle superiori lo vedevo ancora molto distante, sicuramente il percorso scolastico travagliato che ho avuto non ha aiutato diciamo che il mio percorso è stato abbastanza travagliato…
In quarta superiore, ho iniziato ad informarmi sull’università all’estero, i requisiti e le modalità di applicazione.

Eduexpo e come mi ha cambiato la vita

Grazie ad una pubblicità su Facebook (evidentemente ben mirata!), sono venuta a conoscenza di Eduexpo, una fiera di università internazionali a Milano. Ho preso subito i biglietti e il 3 Ottobre 2012 ero lì, prima in coda con mia mamma ad aspettare che le porte di Eduexpo aprissero. Qui ho avuto modo di conoscere l’università danese che ho frequentato il primo anno di studi. Dico primo anno perché il programma a cui mi sono iscritta prevedeva un percorso di studi triennale, in tre stati diversi: Danimarca, Belgio e UK.

Già durante il secondo anno di università in aula si iniziava a pensare al “dopo la laurea” e la maggior parte dei miei compagni parlavano di master.

Il pensiero di stare ancora dietro i banchi non mi allettava molto, volevo prima fare esperienza sul campo, per poi un giorno approfondire con uno studio magistrale. Il tirocinio che ho fatto durante il secondo semestre del secondo anno mi ha aperto gli occhi su molti aspetti dell’ambito lavorativo, e allo stesso tempo mi ha dato la grinta giusta per mettermi a cercare qualcosa che mi piacesse veramente.

A Novembre del terzo anno, mentre preparavo gli esami e scrivevo la tesi, ho iniziato a ricevere le prime richieste per colloqui di lavoro. Dopo un no dietro l’altro, il sì è arrivato e mi sono ritrovata a firmare il contratto per il mio primo lavoro full-time, già un mese prima di laurearmi.

Questo, in breve (molto in breve!) è stato il mio percorso. Cosa mi ha portata fin qui? Tantissimi aspetti, ma se dovessi dare suggerimenti sarebbero questi 3:

  1. La determinazione è la chiave – di inghippi durante il percorso ne incontri tanti: burocratici, logistici, economici, personali… ma se sai cosa vuoi e ne sei convinto, un modo per arrivarci c’è sempre.

  2. Imbastisci un piano, ma sii flessibile – ho usato il termine “imbastire” proprio per sottolineare il fatto che sì, sapere a cosa si vuole ambire è la chiave, ma il come arrivarci e quando, non è esattamente pianificabile. Anzi, spesso è lasciandoti andare che scoprirai la via giusta!

  3. Chiedi, chiedi, chiedi – conosci qualcuno che sta facendo ciò che ti piacerebbe fare un giorno? Scrivigli! Chiedi come ha fatto, cosa ti consiglierebbe… più spunti riesci, ad avere più porte si apriranno

Londra, come mai questa scelta? Capitata o voluta?

Entrambe. Sin dal mio primo viaggio a Londra quando avevo sei anni, l’ho considerata la mia città preferita. Quando la vidi come possibile meta del terzo anno di studi, ero al settimo cielo. Dopo qualche mese di vita londinese però, ecco… sono giunta alla conclusione che vivere a Londra non è decisamente come visitarla. Quando stavo cercando lavoro ero aperta a qualsiasi meta. L’occasione è capitata e non la rimpiango, affatto. Londra ti mette alla prova ma allo stesso tempo ti apre tante porte a livello lavorativo. Il ritmo di vita non è semplice ma sfrutto il fatto di essere ancora young and free per prendere ogni occasione che mi offre al volo.

Cosa rende Londra diversa da Milano e dall’Italia in generale? Pensi che avresti trovato la stessa fortuna rimanendo nei confini nazionali?

Non mi sento di dire né sì né no perché a cercare un lavoro in Italia non ci ho neanche provato.

Ho amici e conoscenti, alcuni con molta più esperienza della mia, che in Italia vivono di contratti a progetto e/o con retribuzioni sottopagate, con cui quando parlo della mia azienda gli si spalancano gli occhi. Qui non viene valutata tanto l’età né quante lauree hai, (l’esperienza vale di più soprattutto per posizioni un po’ più ambite), ma vengono premiati e riconosciuti l’impegno, l’interesse che si dimostra verso il proprio lavoro e i risultati che si portano all’azienda.

C’è anche da dire che il Marketing in Italia ha iniziato a crescere e ad essere visto come un vero e proprio ambito lavorativo solo negli ultimi anni. Se da un lato dispiace esserci “arrivati tardi”, dall’altro ultimamente se ne sta riconoscendo il valore, quindi sono positiva sul fatto che col tempo nascano possibilità interessanti.

Cosa vorresti dire (perchè io ne avrei) a tutti quelli che pensano a Londra come la capitale dei lavapiatti italiani?

Non credo ci sia nulla di male ad arrivare qui (anche con già la laurea ed esperienze in mano) senza degli obiettivi ‘’seri’’ ma iniziando da altri tipi di lavoro. Anzi, è sicuramente un’esperienza di vita e soprattutto per chi non sa la lingua è un inizio.

L’affitto, le bollette e i trasporti non sono un costo da poco quindi avere un’ entrata è necessario. Il punto è non perdere la determinazione nel riuscire ad ottenere ciò per cui si è veramente venuti qui. Tanti arrivano pensando di trovare subito lavoro d’ufficio ma non è che sia così semplice!

Avere quella gavetta iniziale da cui trarre anche competenze aggiuntive, sicuramente viene premiato.

Un esempio pratico: sei lavapiatti e nel mentre cerchi lavoro come architetto?

Sottolinealo sul CV che ti stai mettendo in gioco e che l’essere lavapiatti non lo vedi come un punto a sfavore anzi, dimostra la tua volontà di ricominciare da capo. Il lavoro d’ufficio lo puoi trovare dopo un paio di mesi come dopo un anno, sta a te farti conoscere e risaltare le tue qualità.

Londra da tantissime possibilità ma c’è anche tantissima concorrenza: qual è il tuo punto di forza? Siine fiero e dimostralo a fatti, non solo sul tuo CV.

 Mi hai confidato in una tua mail di voler ambire a diventare freelance. Cosa spinge una 22enne, con un lavoro a Londra come digital executive, ad ambire al freelancing?

Far parte di una azienda mi sta insegnando tante cose: far parte di un sistema e adattarsi al sistema senza annullare la tua personalità e idee è una sfida molto stimolante.

Ciò che mi sta un po’ stretto è l’avere orari stabiliti e non avere la possibilità di essere a contatto con realtà diverse. Il mio progetto nasce da questo e dalla voglia di far diventare il mio blog qualcosa di più che solo un sito.

Allo stesso tempo però voglio ancora imparare qualcosa in più prima di realizzare questo sogno. Non credo ci si senta mai pronti a 100% ma vorrei aspettare di esserlo almeno al 70%.

Il mio progetto c’è e lo sto coltivando, un po’ come il sogno di studiare all’estero: il piano è stato imbastito, ora aspetto di vedere quali porte si apriranno.

Quali sono i consigli che ti senti di dare ai giovani laureandi o neolaureati per arrivare ad ottenere risultati importanti ed iniziare una carriera fin da subito?

Hai un’idea/progetto/pensiero?

Anche nel tuo piccolo, inizia a parlare con qualcuno che pensi ti possa aiutare a sviluppare ulteriormente o a rendere questa idea concreta. Magari poi non sarà proprio come te lo immagini (ma magari si!) o non continuerai a lavorarci (ma magari si!) intanto però può fungere da trampolino di lancio!

Se invece non hai un idea precisa, non sai bene che strada percorrere: sii curioso, chiedi e partecipa a qualsiasi occasione ti sembri interessante.

 

In generale, non sottovalutare i tuoi hobby e passioni potrebbero essere la chiave che combinata ad altri aspetti ti porterà a trovare la tua strada. L’iniziare con ruotare intorno a cose che ti piacciono è il segreto per far in modo che tu non perda mai la voglia di imparare.

 

In fine, il detto “non è tutto rose e fiori”, it’s a true story.

Ti potrà capitare di dover fare cose che non ti piacciono, che non ti stimolano con persone con cui non riesci a dare il meglio di te. Tu vedila SEMPRE come un’esperienza da cui trarre nuovi insegnamenti!

 

Il mio primo tirocinio l’ho fatto in un’azienda che produce tubature per l’acqua (non ti dico che gioia…), il mio ruolo principale era ricerca di mercato (che io odio…) eppure se tornassi indietro è un’esperienza che rifarei perché mi ha aperto gli occhi su tantissimi aspetti lavorativi e mi ha dato la grinta per cercare qualcosa che facesse veramente per me

Il tuo motto?

Posso dirlo in inglese?

Shit happens, but keep going because eventually, everything connects.

Se ti è piaciuta l’intervista, condividila con i tuoi amici!

In cerca di ispirazione? Leggi le mie interviste alle Donne Nel Digitale

Ma soprattutto, se sei una donna nel digitale anche tu, entra a far parte della PRIMA COMMUNITY dedicata alle Professioniste (o aspiranti tali) del settore digital!!

Centinaia di donne come te ti stanno aspettando per condividere esperienze, informazioni e creare una rete di supporto tra donne!


Lady Marketer

Stefania Cassarino, Blogger, Marketer, Imprenditrice Digitale. A 14 anni apro il mio primo blog, a 16 la mia prima pagina facebook di successo, a 20 anni la mia prima esperienza da imprenditrice. Aiuto le persone a trasformare le proprie passioni in Business e dar loro l'asset giusto da cui sviluppare il proprio mindset e la propria strategia.