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Email Marketing: come scrivere email grandiose

Nell’era dei Bot e delle chat automatizzate, Telegram e Whatsapp Business, ci si chiede spesso che fine faranno le mail e l’email marketing.

Beh, lascia che te lo dica.

L’email marketing non andrà proprio da nessuna parte e per un semplice motivo.

L’email è l’unico mezzo di comunicazione che non interrompe, ma crea una conversazione.

Pensaci un attimo.

La pubblicità su Youtube, l’advertising di facebook mentre guardi un video divertente, la stessa tv, sono tutte interruzioni che l’utente percepisce come fastidio.

I tempi dell’hard selling sono finiti, eppure sembra che non tutti abbiano ancora compreso come il nostro utente non sia solo un cliente nè un potenziale tale.

Sono persone.

E questo l’ho già ribadito nel mio articolo guida all’email marketing.

Ecco allora che fare email marketing, e farlo bene, non è ancora acqua passata e non lo sarà mai.

Ma come si scrive una email grandiosa, che converta e che sia ottimizzata al raggiungimento dei nostri risultati?

Innanzitutto,

Le metriche sono importanti, certo.

Ci aiutano a capire il risultato dei nostri sforzi.

Ma non dobbiamo mai dimenticarci che stiamo parlando a persone.

Ecco allora che, partendo da questo presupposto, possiamo scrivere una mail che meriti di essere letta e che catturi l’attenzione della nostra audience.

L’importanza dell’obiettivo

Innanzitutto partiamo dall’obiettivo:

Perchè vogliamo scrivere la nostra mail?

Per quale motivo le persone dovrebbero essere interessate a leggerla?

L’obiettivo dovrebbe sempre essere il primo elemento con cui partire in ogni caso.

Chiediamoci perchè vogliamo fare le cose, miriamo l’obiettivo e lavoriamo duro per raggiungerlo.

Una volta stabilito l’obiettivo della nostra mail dovremmo cercare di capire quale beneficio potrebbero trarre le persone che la leggeranno.

Nella guida all’email marketing abbiamo infatti sottolineato l’importanza della segmentazione, se non l’hai letto…corri subito a leggerlo! (e torna a leggere questo articolo!)

Ottimizzare l’email per l’open rate

Una delle metriche con cui valuta un buon email marketing è senz’altro l’open rate, ovvero la percentuale di persone che aprono la nostra email.

Perchè è importante?

Beh, se nessuno apre le tue mail e nessuno le legge, come diamine pensi di ottenere risultati e raggiungere il tuo obiettivo?

Appunto.

E’ impossibile!

Ma quali sono gli elementi che ci consentono di migliorare il nostro open rate?

Vediamolo insieme

SOGGETTO DELLA MAIL

ovvero la frase che apparirà in grassetto e che va a descrivere il contenuto della mail.

Ci sono alcune accortezze che, se implementate, possono portare dei notevoli miglioramenti.

  • Short is better: almeno nel soggetto della mail dovrai essere conciso e dritto al punto, breve e chiaro.
  • Privilegia parole chiave importanti che vadano a descrivere il perchè scrivi.
  • Evita parole che rimandano alla vendita.
  • Personalizza se necessario.
  • Mixa le informazioni per cui mandi mail, non annoiare!!
  • Usa una mail aziendale e non fare mai email marketing da un account personale (niente gmail, outlook e simili)
  • Mai inviare una mail con l’opzione “non rispondere”, ricorda che l’email è un invito ad una conversazione
  • Utilizza una mail a cui può essere associato il motivo dell’invio della mail stessa. L’utente deve saperti riconoscere e in qualche modo aspettarsi informazioni da te

Ti devo chiedere un favore.

Scrivere questi articoli richiede davvero del tempo e una concentrazione non indifferente. Se trovi i miei contenuti di valore ti va di premiarmi con un like alla mia pagina Facebook?

A te costa davvero 1 secondo, per me è davvero importante!

Ma torniamo a noi.

Qual è il secondo elemento a cui dovremmo prestare attenzione dopo il soggetto della nostra mail?

Esatto, l’anteprima!

Preview text

L’anteprima della mail è quella parte di testo che annuncia il contenuto della mail e che spesso è sottovalutata.

L’anteprima è uno strumento importantissimo per catturare l’attenzione delle persone, incuriosirle e invitarle all’azione, aprendo la tua mail.

Mai e dico mail lasciare l’anteprima in bianco.

Contando che circa l’85% apre le mail da mobile, sappi che l’anteprima risulta molto visibile da mobile ed è uno dei fattori che maggiormente andranno ad incidere sul tuo open rate.

Perchè devo aprire la tua mail?

Convincimi!

Il copy della tua mail

Hai scritto un bell’oggetto, hai curato l’anteprima e il linguaggio utilizzato.

Hanno aperto la mail: e ora?

Ora devono leggere la tua mail!

Si legge e si parla spesso di scrivere contenuti di qualità, se non sai come, male ma non malissimo, puoi leggere il mio articolo sul content marketing qui.

Aldilà del contenuto, e questo dipende da te e da ciò che hai da dire, in questo articolo voglio darti alcune dritte sulla struttura del tuo contenuto.

  • Scrivi in modo che riescano a scannerizzare il contenuto della tua mail: usa paragrafi corti (come quelli di questo articolo) e utilizza elenchi puntati (come sto facendo io in questo momento)
  • Usa il tono giusto. Quale tono hai nella comunicazione con il tuo pubblico? Cerca di mantenere lo stesso tono che utilizzi sul blog o sui social. Segui la stessa linea ma ricordati sempre che stai parlando a persone!!
  • Rileggi e controlla che ogni link funzioni e che rimandi esattamente al posto giusto. Evita errori grammaticali, controlla la versione testo della tua mail e assicurati che la mail abbia senso anche senza immagini. Per fare questo, ti consiglio di inserire la descrizione dell’immagine e di utilizzare CTA testuali. Prova a leggere la tua mail nelle piu’ famose app e piattaforme di email e verifica che tutti funzioni correttamente
  • Mix it up! Non mandare sempre le stesse mail, con la stessa struttura o lo stesso tipo di contenuto, varia!
  • Una call to action. Ogni email dovrebbe avere un singolo obiettivo e una singola call to action. Non distrarre le persone e non confonderle. Indirizzale esattamente dove tu voglia che esse vadano!

Call to Action

Come devono essere le call to action?

Innanzitutto non dovrebbe essere troppo piccola, e in generale non meno di 44×44 pixels.

Questo perchè la maggior parte delle mail viene letta da mobile e se la CTA è troppo piccola si fa fatica a cliccare.

Ricorda che il tuo obiettivo sarà far cliccare la tua CTA e convertire il maggior numero di persone possibile.

Ecco qualche consiglio:

  • usa link nelle immagini per rimandare alla tua landing page
  • modifica l’alt test delle immagini in modo che risultino chiare e cliccabili anche in caso il software di destinazione non carica le immagini (succede spesso in Gmail, per esempio)
  • modifica l’anteprima disponibile per lo stesso motivo di cui sopra.
  • Rendi la tua CTA chiara, visibile e cliccabile.

La piramide invertita

Il modo con cui dovresti pensare alla tua mail dovrebbe essere secondo la piramide invertita.

Cos’è la piramide invertita?

Non è altro che una rappresentazione degli step che l’utente dovrà compiere relazionata al numero di persone che la compieranno.

Ok, lascia che mi spieghi.

Invii la tua mail.

Quasi tutti la vedranno, alcuni di quelli che la vedranno l’apriranno e la leggeranno.

Di questi, ancora meno andranno a compiere un’effettiva azione e cliccare sulla tua CTA.

Giusto?

Ecco allora che la piramide prevede:

  • Cattura l’attenzione (soggetto)
  • Crea anticipazione (anteprima) l’utente decide di cliccare e leggere la tua mail
  • CTA

Tienila sempre in mente, e costruisci la mail perfetta step by step focalizzandoti sempre sul tuo obiettivo.

Conclusioni

L’email marketing non è morto e non morirà.

E’ ancora molto importante e un mezzo potentissimo di comunicazione con cui creare una conversazione con i clienti.

Non dovremmo mai fare email marketing tanto per, o, ancora peggio, solo perchè lo fanno tutti e tutti dicono di falro.

Dovresti sempre avere qualcosa da dire e avere bene in mente i passi che le persone compiranno per leggere o meno la tua mail.

Valuta l’importanza di tutti gli elementi con cui è composta la tua mail e resta fedele all’obiettivo singolo della mail.

Non confondere, vai dritto al punto e aumenta le conversione della tua mail!

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Ad Maiora

Stefania,

Lady Marketer

 

 

 

Categorie: Email Marketing

Lady Marketer

Stefania Cassarino, Blogger, Marketer, Imprenditrice Digitale. A 14 anni apro il mio primo blog, a 16 la mia prima pagina facebook di successo, a 20 anni la mia prima esperienza da imprenditrice. Aiuto le persone a trasformare le proprie passioni in Business e dar loro l'asset giusto da cui sviluppare il proprio mindset e la propria strategia.