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Cosa rende efficace l’Email Marketing?

Una delle prime cose che si consigliano una volta aperto un blog o un sito web è di fare email marketing, iniziare fin da subito a raccogliere i dati, magari attraverso ebook o materiale gratuito.

Ma perchè l’email marketing è così importante?

Innanzitutto, le email ci permettono di fare una cosa importantissima: comunicare.

E lo fa senza interruzioni.

Cosa vuol dire?

Pensiamoci.

La comunicazione è ovunque.

Ogni singolo strumento, dalla televisione ai Social Network, è pensato per comunicare.

La differenza però, è che generalmente una pubblicità è un’interruzione di ciò che stiamo facendo e, per questo, a volte disturba.

Sto guardando un Film in TV e vengo interrotta dalla pubblicità.

Quella pubblicità può essere irrilevante per me, un qualcosa che non mi interessa, e io mi irrito.

Voglio guardare un video su Youtube, o magari ascoltare la mia canzone preferita ma devo sorbirmi prima la pubblicità. Quella pubblicità, il piu’ delle volte, non è rilevante per me e per questo poi, risulterà inutile.

Ecco perchè nell’advertising online, su piattaforme come Facebook o Adwords è così importante.

Perchè va a riprendere l’incredibile vantaggio dell’email.

L’email marketing si dovrebbe basare su quella che viene chiamata inbound methodology, ovvero il processo attraverso il quale vado ad apportare valore ai miei visitatori, creando una lista di contatti e comunicando con loro.

Ma lasciamelo dire, la maggior parte dei business, delle attività, e dei blog, non capiscono a fondo cosa voglia dire fare del buon email marketing e soprattutto, ignorano cosa sia l’inbound methodology.

Partiamo dalle basi.

Cos’è l’inbound methodology?

L’inbound methodology consiste nel valorizzare  visitatori, contatti e clienti con contenuti utili e rilevanti che apportano un valore, che risolvono un problema, che aiutano a raggiungere un obiettivo.

Pensaci, il valore di un buon meccanico sta nel saperti aiutare a ripararti la macchina.

Il valore di una scuola sta nel fornirti un’ottima istruzione.

Il valore di un professore sta nel farti capire una materia, una lezione, darti gli strumenti giusti per poter comprendere al meglio i diversi concetti.

E così via.

Applicare l’inbound methodology permette di costruirti una reputazione tale da attrarre gli altri verso di te, siano essi i clienti della tua attività o le opportunità di lavoro stesso.

Essendo molti di voi blogger, per esempio, il vostro valore sarà quello di fornire contenuti rilevanti alla vostra audience e alla vostra nicchia.

Un buon Travel Blogger fornirà idee di viaggio e consigli pratici. Per esempio, potrà dirci cosa visitare di un luogo, come conviene spostarsi in loco, quali sono i costi medi, quali cibi assaggiare e consigli su strutture ricettive ed esperienze.

Un buon Food Blogger, invece, dovrà fornire ricette gustose, spiegate passo passo, accompagnando le non esperte come me nella preparazione di quel piatto. Potrebbe essere un blog mirato ai dolci, o a ricette veloci per chi non ha tempo (o come me, non ha voglia) di stare ai fornelli.

In cosa consiste l’inbound methodology?

Vediamolo insieme.

  1. ATTRACT: innanzitutto bisogna attrarre le persone. Creare il cosiddetto TRAFFICO. Come? Attraverso il blog, attraverso l’ottimizzazione del nostro sito sui motori di ricerca, quindi SEO. Oppure attraverso i social media. In questa fase, dovremmo farci conoscere, e far sì che i nostri potenziali clienti e/o lettori ci trovino.
  2. CONVERT: Per convertire una persona, s’intende il processo attraverso il quale otteniamo un loro contatto. Potrebbe essere tramite un form, una call to action, una landing page. Nel caso si applichi l’inbound methodology all’email marketing, generalmente si creano dei contenuti ad hoc appetibili, come un ebook o la partecipazione gratuita ad un webinar per collezionare questi contatti. Oppure si genera così tanto valore da venire contattati per offerte di lavoro, collaborazioni, speech e così via.
  3. CLOSE: una volta ottenuto il nostro contatto, dovremmo chiudere. Cosa vuol dire? Instaurare una conversazione con lo scopo di creare una relazione con il mio contatto. Come? Attraverso CRM, ovvero una customer relationship management, email e workflow.

Non ti preoccupare se non ti è tutto chiaro approfondiremo a breve in questa guida introduttiva all’email marketing.

  1. DELIGHT: Apprezzare e ringraziare il nostro contatto. Ci ha dato una fiducia enorme, ci ha fornito il suo contatto email e dobbiamo continuamente accertarci di meritarcelo. Da qui partiremo quindi con una serie di contenuti extra oppure un sondaggio per capire meglio i suoi problemi e le sue aspettative o ancora monitorare il nostro contatto per capire meglio la nostra audience.

La cosa piu’ importante di tutte però, è partire da una premessa davvero importante.

I tuoi contatti non sono solo contatti, non sono email nè clienti o potenziali tali.

SONO PERSONE.

E tu dovrai rispettarle, nei loro tempi e nelle loro volontà.

I Princìpi chiave dell’email marketing:

  • L’aumento dell’utilizzo degli smartphone
  • Il significato di segmentazione
  • Il potere della personalizzazione
  • L’importanza del monitoraggio e dell’analisi delle performance.

Guarda i numeri. Quante persone aprono le tue mail? Quante cliccano sulla Call to Action? Sono dati importanti per monitorare l’efficacia della tua strategia di marketing, se usi dei titoli appropriati, se condividi informazioni rilevanti o se i tuoi contatti sono interessati ai tuoi contenuti.

Descritte le premesse, passiamo all’azione!

Quali sono le caratteristiche di un buon software di email marketing?

Che tu sia agli inizi e con un budget magari limitato o zero, sia che tu sia un’attività avviata che ha la disponibilità economica di investire in un buon software, queste sono le caratteristiche che dovrete cercare per poter avviare una buona strategia di email marketing:

  • Possibilità di connettere un database di contatti. Non vorrai gestirli a mano o in Excel, vero? Hai bisogno di un software che gestisca la tua lista contatti.
  • La capacità di analizzare il successo (o meno) delle tue email inviate e quindi che offra un’ampia e affidabile analytics e tool di monitoraggio
  • L’automatizzazione di email in base all’attività dei tuoi contatti. Hanno scaricato il tuo pdf sui migliori itinerari in Asia? Probabilmente avrà poco senso inviare email in cui parli dello Yosemite in California o di come acquistare un van per un On the Road in Australia, non credi?
  • Creare landing page per generare nuovi contatti o leads.

Ci sono centinaia di software là fuori che presentano queste caratteristiche e molti anche features aggiuntive: MailChimp, MailUp, Getresponse, ClickFunnels, ActiveCampaign

Ora che hai deciso il tuo software però, è ora di pensare a come utilizzarlo al meglio per il tuo email marketing.

Il Buyer’s Journey

Ricordiamoci il principio base dell’email marketing:

L’email marketing permette di mandare il  messaggio giusto, alla  persona giusta , al momento giusto.

Questo vuol dire che ogni mail andrà pensata e sviluppata per comunicare un messaggio preciso, ad una persona precisa in un preciso momento.

Mi spiego meglio.

Una persona che entra oggi a contatto con il tuo blog, si trova in un momento del cosiddetto buyer’s journey diverso da chi magari ha già acquistato da te da tempo.

Non sai cos’è il Buyer’s Journey?

Poco male, puoi andare a leggere il mio articolo cliccando qui, e tornare a completare la letture dell’email marketing!

Ogni persona infatti, passa da 3 passaggi fondamentali:

  1. Awareness: si accorge di avere un problema
  2. Consideration: ricerca le possibili soluzioni al suo problema
  3. Decision: decide da chi comprare il prodotto o servizio che risolve quel problema.

Mandare la stessa mail a chi ti ha appena conosciuto e a chi ha già acquistato da te non ha senso.

Hanno esigenze diverse, e si trovano in step differenti del Buyer’s Journey.

Come capire quale messaggio inviare per un’email marketing efficace

Inizia col porti queste domande:

Come sono entrati in contatto con te queste persone?

Hanno visitato il tuo blog? Quali articoli hanno letto?

Frequentano il tuo Webinar su Instagram?

Oppure hanno scaricato il tuo pdf gratuito sui Segreti del Blogging?

E’ importante saperlo per veicolare il messaggio giusto alla persona giusta.

Come si email marketing: Esempi

Se un tuo contatto è stato acquisito tramite la possibilità di accedere al tuo webinar su Instagram, eventualmente sarà interessato ad Instagram.

Diventa inutile mandare un’email a questo contatto parlandogli dei metodi di monetizzazione di un blog, non ti pare?

Oppure ancora, vedi che il tuo contatto ha letto tutti i tuoi articoli riguardanti il Facebook Advertising. Perchè mai gli dovresti mandare il tuo pdf su come crescere su Pinterest?

Ha dimostrato interesse per quell’argomento?

No?

E allora non è la persona giusta per mandare quel messaggio!

Se invece, al contrario, vedi che quella persona ha letto tutti gli articoli dedicati al Facebook Advertising sarà utile inviare dei case study su campagne profittevoli o esempi per impostare una campagna in modo corretto.

Facciamo un altro esempio.

Si stima che circa il 73% dei nuovi visitatori non è ancora pronto per comprare da te.

Ti deve ancora conoscere, capire cosa offri, fidarsi di te, vedere se puoi davvero essere la soluzione ai suoi problemi.

Capisci che, a queste persone, avrà poco senso inviare la tua mail dedicata alle offerte e ai prezzi dei tuoi servizi?

Non è ancora pronta, a comprare. Rispetta questa cosa e, invece, inizia a mandargli del materiale informativo, dei contenuti di valore per dimostrare chi sei, cosa fai e quanto tu possa essere la soluzione ai suoi problemi!

Ricorda, in questa fase è vietato vendere.

Lo ripeto, questa persona non è ancora pronta. Ma questo non vuol dire che non possa essere istruita!

Come si fa email marketing con la Lead Nurturing

Il Lead nurturing è il processo attraverso il quale in qualche modo, educhi i tuoi contatti, accompagnandoli nelle diverse fasi del buyer’s journey, dalla fase di awareness fino alla decisione.

Capisci quanto risulta importante dividere la tua lista in segmenti?

Ti aiuta a capire a quali persone inviare un determinato messaggio, nel momento giusto.

Potresti dividerli in base al contenuto, per esempio.

Offri 3 freebie, ognuno per un argomento diverso. Dividerai la tua lista in 3 segmenti, ciascuno dei quali riceverà contenuti ad hoc su quel determinato argomento.

Oppure puoi creare liste basate sull’engagement:

  • Chi ha visitato il tuo blog negli ultimi 3 mesi
  • Le persone che hanno visitato la tua landing page con i prezzi
  • Coloro che hanno aperto le tue mail nell’ultimo mese

Tutto dipende, dal tuo obiettivo, ovvero:

Perchè vuoi mandare un’email?

Per educare? Vendere? Informare? Inviare materiale extra utile per quella lista? Quale beneficio possono trarre da questa tua email?

Inizia col Perchè

Devi avere un motivo, per fare le cose.

Simon Sinek ne ha scritto un intero libro: START WITH WHY.

Perchè se non sai cosa raggiungere, difficilmente saprai cosa dire o ancora meno come valutare l’efficacia dei tuoi sforzi.

Pensa sempre oltre i numeri.

Vai oltre il semplice contatto email.

Pensa alle persone, al messaggio, all’obiettivo.

Queste, sono le basi di un’efficace email marketing!

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Vorresti approfondire l’argomento?

Hai domande? Scrivimi nei commenti!

 

Ad Maiora,

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Lady Marketer.

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Lady Marketer

Stefania Cassarino, Blogger, Marketer, Imprenditrice Digitale. A 14 anni apro il mio primo blog, a 16 la mia prima pagina facebook di successo, a 20 anni la mia prima esperienza da imprenditrice. Aiuto le persone a trasformare le proprie passioni in Business e dar loro l'asset giusto da cui sviluppare il proprio mindset e la propria strategia.

2 commenti

Lalla · 16/04/2018 alle 8:23 AM

Notizie molto interessanti , io faccio solo un po di fatica xche non sono cosi dentro all argomento. ti ho messo fra i preferiti cosi leggendoti forse capiro meglio. buona giornata

    Lady Marketer · 16/04/2018 alle 9:09 AM

    E’ normale Lalla, tutti abbiamo lacune su alcuni argomenti ma il web ci mette davanti a tantissimo materiale utile ed interessante con cui approfondire e migliorare!
    Felicissima di avere l’onore di essere entrata nei tuoi preferiti,
    son sicura troverai modo di imparare cose nuove e migliorare giorno per giorno!

    Un abbraccio!

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