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Il Facebook Advertising e’ solo una piccola goccia nell’oceano di quello che e’ il mondo dell’advertising e quelli che sono le vie per poter promuovere la nostra attivita’ e i servizi e prodotti legati ad esso. Vorrei iniziare questo report gratuito con una frase molto importante che ci aiuta senz altro a comprendere il valore dell’advertising e della pubblicita’ in generale come contributo e strumento ESSENZIALE nella nostra strategia di business:

Nel business infatti, cio’ che e’ molto importante e’ il giusto MINDSET, ovvero la giusta mentalita’ nell’affrontare le cose.

Se ancora stai pensando come e perche’ dovresti iniziare ad investire nel Facebook Advertising ( e se fa al caso tuo) allora ti consiglio di leggere prima la mia guida ai Facebook Ads leggere tutto bene e poi tornare qui a completare la lettura 🙂

Prima pero’, vorrei fare un po’ di precisazioni su quello che viene concepito come spesa e come investimento, passo fondamentale per un giusto approccio all’Advertising. Se invece ti senti gia’ preparato e vuoi andare al sodo, ti consiglio di saltare i prossimi due paragrafi e andare direttamente alla parte saliente della guida 🙂

SPESA&INVESTIMENTO

Cosi’ come nel marketing, anche nell’advertising non dobbiamo vedere le spese relative a questi due aspetti come SOLDI SPESI ma come INVESTIMENTO.

La differenza?

Una spesa e’ quell’ammontare di soldi per affrontare costi fissi o costi che servono per mantenere attivo il business.

Una spesa puo’ essere per esempio l’acquisto del dominio o del tuo servizio hosting per avviare un sito.

Oppure se hai un negozio, una spesa puo’ essere l’affitto o il costo delle bollette.

Questi sono i cosiddetti “costi fissi” e sono costi NECESSARI all’avvio di una qualunque attivita’, sia essa online (dove le spese si riducono drasticamente) oppure offline (dove la spesa puo’ essere molto maggiore)

Risorse come il marketing o l’advertising vanno invece viste in un’ottica di INVESTIMENTO.

Ovvero una spesa che, nel breve o nel lungo termine (dipende dalla strategia e dall’obiettivo) puo’ portare un aumento del fatturato e delle vendite.

In poche parole: Un investimento e’ una spesa momentanea per poter avere piu’ soldi dopo!

Se nella mia strategia non includo ne’ il marketing ne’ l’advertising non andro’ mai lontano, specie in un business online.

La maggior parte dei business non da la giusta importanza a questi due aspetti ritrovandosi a fallire MISERABILMENTE dopo poco tempo.

Non si puo’ piu’ pensare di avviare un business senza marketing o pubblicita’, queste, sono la linfa vitale che ti permetteranno di:

  • Migliorare la brand awareness, quindi la conoscenza del tuo brand
  • Aumentare i clienti del tuo negozio, della tua agenzia o i lettori del tuo blog
  • Incrementare quindi i profitti, generando maggiori vendite

In un’ottica a lungo termine piu’ investi, piu’ hai (o dovresti avere) un ritorno economico.

Quando parliamo di ROI infatti, intendiamo proprio questo: il ritorno economico del capitale investito (return on investment).

Ogni business ne deve tener conto, ma pochi pensano all’investimento come una risorsa per poter generare piu’ guadagni.

L’incredibile vantaggio del business online e’ esattamente questo: abbatti i costi fissi di implementazione (affitto, bollette, magazzino, forniture per l’avvio dell’attivita’) aumentando cosi’ il budget disponibile per il marketing o l’advertising.

BUSINESS OFFLINE&BUSINESS ONLINE

Quando avevo 21 anni, ho aperto la mia prima attivita’ offline: un bar nella periferia di Milano.

Ero al primo anno di universita’, annoiata dal solo studio e con tanto spirito di iniziativa e intraprendenza e mi sono messa in gioco nella mia prima attivita’ imprenditoriale.

Ero ancora una ragazzina, ma quell’esperienza e’ stata di GRANDE aiuto per tutto cio’ che ho costruito dopo.

Ora, nel caso specifico del bar i costi iniziali di avviamento sono ENORMI:

  • Costo della licenza, delle mura (se in affitto) o del locale se acquistate la proprieta’
  • Corso RSA (ora credo abbia un altro nome ma e’ in sostanza una certificazione per la somministrazione di cibi e bevande negli esercizi pubblici)
  • Forniture: tazze, tazzine, macchina del caffe, bancone, e tutta la scorta di prodotti, tavoli e sedie nel caso si prenda il locale completamente ex novo)
  • La burocrazia: aprire la societa’ (quindi pagare il notaio), affidarsi ad un commercialista, aprire partita IVA e chiedere autorizzazione SIAE
  • Affitto e delle bollette per non parlare del suolo pubblico in caso si abbia uno spazio esterno da poter utilizzare
  • Servizi vari: tabacchi, vendita biglietti dei trasporti pubblici, SISAL e via dicendo

Questi costi sono I costi INIZIALI per avviare l’attivita’, e verranno ripagati nel LUNGO TERMINE se l’attivita’ avra’ successo.

Come potete vedere e’ un rischio GIGANTESCO.

Con il business ONLINE questi costi si abbattono drasticamente a poche centinaia di EURO.

Aprire un sito ha un costo irrisorio, l’apertura di canali social e’ a costo zero.

Piu’ si migliorano i risultati piu’ si avranno possibilita’ economiche elevate per investire in strumenti migliori (tools) e per il marketing e l’advertising: piu’ traffico= piu’ guadagni.

Questa e’ l’OPPORTUNITA’ che abbiamo oggi.

Questa e’ la differenza tra ONLINE E OFFLINE.

L’online ha drasticamente abbattutto i costi di entrata, e quando diminuiamo le spese abbiamo piu’ budget di spesa/investimento da allocare in altre risorse.

Questa premessa mi sembra dovuta per poter comprendere al meglio come sfruttare nel nostro interesse e sempre in visione di un aumento dei PROFITTI l’advertising e il marketing.

Se non sei ancora pronta per investire in pubblicita’ su Facebook, il consiglio che ti do e’ di leggere questa mia guida su alcuni trucchetti per rianimare organicamente la tua pagina Facebook: Come rianimare la tua pagina Facebook senza pagare

Ma torniamo a noi.

QUALI SONO LE SETTE COSE DA FARE E DA NON FARE ASSOLUTAMENTE NEL FACEBOOK ADVERTISING?

Vediamole insieme!

Pronte?

Si parte!

L’OBIETTIVO DELLA CAMPAGNA

FARE: selezione il giusto OBIETTIVO della tua campagna.

E’ importante capire cosa vogliamo ottenere dalla nostra campagna: vogliamo vendere un prodotto? Vogliamo aumentare la nostra brand awareness? Aumentare gli iscritti alla nostra newletter? Oppure vorremmo che acquistassero un nostro corso o infoprodotto?

L’obiettivo e’ sempre l’elemento principale da cui PARTIRE per poter attuare la giusta strategia.

E’ per questo che quando parlo di advertising parlo anche di marketing. Le due cose vanno strettamente a braccetto e, se vogliamo, ormai la pubblicita’ e’ una delle parti fondamentali del marketing.

L’awereness e’ utilizzata per aumentare la conoscenza del brand (il nostro marchio), l’engagement e’ importante per interagire con i nostri clienti o potenziali tali, le conversioni sono importanti per generare LEAD (punti di contatto tra brand e consumatore) o vendite

QUAL E’ IL TUO OBIETTIVO?

NON FARE: selezionare l’obiettivo sbagliato. Non avviare una campagna AWERENESS se il tuo obiettivo e’ generare leads.

Selezionare l’obiettivo sbagliato fara’ fallire miserabilmente la tua campagna, figuriamoci farti raggiungere il tuo obiettivo!

I PIXELS

FARE: seleziona il pixel che rappresenta meglio la destinazionne della tua campagna.

Cosa sono i pixel?

Sono un elemento essenziale del tuo Facebook Marketing quindi non pensare minimanete di saltare questo step solo perche’ non sai (ancora) cosa siano.

Ai fini di questa guida ti basta sapere che il pixel di Facebook aiuta l’OTTIMIZZAZIONE di una campagna, assicurandoti di selezionare i giusti obiettivi e aiutandoti a tenere traccia dell’engagement suscitato dalla tua campagna.

Questo e’ fondamentale per riuscire a capire cosa funziona e cosa no e migliorare la tua prossima Facebook ad.

NON FARE: selezione la destinazione sbagliata della tua campagna!

Cosi facendo non riuscirai ad ottimizzare la tua campagna e il pixel di facebook sara’ completamente inutile.

IL TARGET OBIETTIVO

SCEGLIERE LA TUA LISTA TARGET.

FARE: scegli il target della tua campagna in modo che sia RILEVANTE per quel che promuovi o per quello che e’ il tuo obiettivo.

Prendi sempre di riferimento la nicchia di riferimento del tuo sito cosi’ da poter ottenere risultati molto piu’ velocemente.

Calma, Mi spiego meglio.

Supponiamo che tu abbia un negozio di vestiti e che tu abbia deciso di promuoverlo online e in modo particolare su Facebook.

Il tuo obiettivo e’ attirare nuovi clienti e quindi aumentare le vendite.

Una possibile strategia da adottare e’ quella di aprire una pagina VETRINA su facebook, andando quindi a posizionare le tue vendite anche online, una sorta di negozio virtuale su facebook.

Se vuoi saperne di piu’ leggi anche il mio articolo su come trasferire il tuo negozio (anche) ONLINE!

Bene, ora la tua campagna Facebook sara’ sicuramente concentrata sull’aumento dei leads e quindi delle vendite.

Vuoi promuovere il tuo negozio, quindi avvii la tua campagna offrendo un 15% di sconto (per esempio)

Un consiglio che ti do e’ quello di creare una landing page che richieda il nome utente e l’indirizzo email.

Chiunque clicchi per ottenere il coupon potra’ usufruire del 15% di sconto che gli avrai inviato via email e tu nel frattempo hai un contatto di un cliente a cui potrai inviare materiale promozionale o ulteriori sconti o anche solo aggiornamenti sulla nuova merce in store.

Insomma, la promozione la decidi poi tu, io ti offro qualche spunto.

Ora, quale sara’ il tuo target?

Per definire quale sia il tuo target pensa ai tuoi clienti ideali: vendi abbigliamento da donna? Allora dovrai definire il target della tua campagna come femminile.

Inoltre e’ importante selezionare l’area geografica.

Dove si trova il tuo negozio?

Clicca la posizione geografica entro cui puoi incontrare il tuo cliente ideale.

Se hai un negozio in centro a Milano puoi anche optare per un target in Lombardia, se il tuo negozio e’ invece in un piccolo paesino di provincia puoi selezionare l’area del tuo comune e comuni limitrofi in un raggio di 10 km.

PENSA COME UN CLIENTE.

Se abiti a Cinisello Balsamo e ti appare una campagna di un negozio a San Giuliano Milanese, saresti disposta ad andarci?

O avrebbe piu’ senso andare al Vulcano di Sesto San Giovanni dove hai molta piu’ scelta di negozi e di piu’ brand conosciuti?

PONITI SEMPRE COME UN CLIENTE.

Questo e’ il giusto mindset per avviare campagne vincenti!

Inoltre, il vantaggio di targettizzare correttamente ti fara’ risparmiare tempo e soldi andando a mirare solo i veri potenziali clienti e senza sendere tempo ed energie a promuovere alle persone sbagliate, dell’eta’ sbagliata e della citta’ troppo lontana.

Se hai un negozio a Palermo non ha troppo senso promuoverlo a Torino, no?

Allo stesso tempo non limitarla troppo! Stai cercando nuovi clienti, non limitarti al raggio di 2 km o magari solo al tuo comune: non avrai la reach necessaria al raggiungimento del tuo target e al raggiungimento del tuo obiettivo.

Quindi mi raccomando: scegli un’area geografica ADEGUATA.

Non troppo limitata, ma neanche troppo vasta da risultare inutile.

Se vivo a Milano difficilmente verro’ a Lodi a fare shopping in un negozio a meno che non sia di nicchia e offra prodotti esclusivi.

PENSA COME UN CLIENTE, AGAIN.

Se invece hai portato il tuo negozio ANCHE online allora sbizzarisciti pure a scegliere un’area geografica molto piu’ ampia: puoi spedire dappertutto, non hai piu’ limiti geografici se non, all’inizio, quelli italiani!

NON FARE: non scegliere liste di target MULTIPLE se ancora non sai quale funziona di piu’ e ti porta piu’ conversioni.

E’ importante rimanere nel tuo target specifico.

Se per esempio, il tuo annuncio viene visto da 1000 persone ma solo 20 sono in target con il prodotto che offri e nella localita’ dove risiede il tuo negozio, capisci che hai delle possibilita’ molto basse che ti portino piu’ profitti.

Tra quelle 20 persone infatti, non tutte scaricheranno il coupon e ancora meno verranno a trovarti in negozio.

Figuriamoci quante di queste 20 scaricheranno il coupon, verranno in negozio e faranno ACQUISTI.

Capisci l’importanza del target?

Mira quello giusto!

Anche sull’eta’, tieni conto che spesso i giovanissimi ( i teenager per esempio) non hanno decisione economica perche’ ancora non lavorano, non hanno uno stipendio o magari non hanno nemmeno la macchina per spostarsi.

Invece che mirare ad un pubblico cosi’ giovane, punta a chi ha la possibilita’ di spesa: in genere dai 20/25  anni in su.

Sono variabili che devi tenere assolutamente in considerazione quando decidi di avviare la tua campagna.

Ora, ti sembra magari tutto molto complesso ma e’ in realta’ piuttosto semplice.

Inoltre, la spesa da mettere in advertising la puoi decidere tu partendo anche da 5 euro al giorno.

Se sei una fumatrice 5 euro al giorno sono l’equivalente di un pacchetto di sigarette, magari e’ anche un buon incentivo a smettere, diminuendo le tue spese e allocando le tue risorse in attivita’ piu’ produttive e redditizie 😊

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IL BUDGET A DISPOSIZIONE

FARE:  assicurati di avere il giusto budget a disposizione!

E’ inutile lanciare una campagna facebook per poche ore solo perche’ non hai soldi.

Quelli si che saranno soldi buttati.

Definisci un budget e in base a questo scaglialo in giorni e durata della tua campagna.

Se per esempio decidi di allocare 50 euro in advertising puoi decidere di investire 5 euro al giorno per 10 giorni.

Diversamente, puoi spendere 10 euro al giorno per 5 giorni.

Qui la matematica sta a te.

Dipende tanto dal tuo obiettivo, dal tuo budget, dalle tue aspettative.

Saro’ sincera, se decidi di avviare delle campagne con un budget molto basso (come il mio esempio) dovrai essere MOLTO brava nello sviluppo della tua campagne: il messaggio, il target, il tracking dei risultati.

Tutto e’ possibile, basta conoscere i giusti strumenti e i giusti elementi da tener sotto controllo!!

Non ti scoraggiare, la cosa migliore e’ entrare nel mindset giusto e ESPLORARE quello che funziona o no, a piccoli budget per poter imparare dai tuoi errori a piccoli costi cosi da capire cosa funziona, cosa no, aumentare la spesa mano a mano che pratichi e ottenere risultati sempre migliori( e guadagni sempre maggiori)!

Prendili come investimenti su te stesso.

La migliore scuola e’ la pratica!

Grosse aziende spendono MIGLIAIA di euro in advertisment.

Non perche’ si divertono a spendere soldi ma perche generano profitti di ritorno, generano un ROI considerevole.

NON SPENDONO SOLDI, INVESTONO PER POTERNE AVERE DI PIU’!

Ma non solo.

Come forse saprai io vivo in Australia da un paio di anni, piu’ precisamente a Melbourne.

Essendo geograficamente localizzata qui da Mr Facebook mi capita di visualizzare gli ads destinati al target australiano.

In modo particolare negli scorsi mesi c’era sempre questa consulente coach che promuoveva se stessa e la sua azienda di servizi di coaching ed infoprodotti.

Continuavo a vederla giorno dopo giorno per MESI.

E’ chiaro che stava investendo un sacco di soldi in FB Ads quindi ho deciso di andare a dare un’occhiata alla sua pagina.

Quando ha lanciato la sua campaga aveva gia’ qualche migliaio di fan.

Dopo qualche mese (non so quantificare ma credo un paio di mesi) il suo profilo ha raggiunto la bellezza di 100.000 LIKES.

Erano campagne di brand awareness.

Ora ne ha avviata un’altra, finalizzata alla vendita.

La sua strategia se vogliamo analizzarla in maniera semplice e’ stata: campagna per BRAND AWARENESS faccio conoscere me e il mio brand aumentando lettori e iscritti alla newsletter.

Step 2: il pubblico si fida di me, mi legge, mi contatta, ho aumentato le mie interazioni e la mia lista di contatti. Avvio una campagna per aumentare le vendite dei miei servizi prodotti.

Ecco, le due campagne erano totalmente diverse, con due messaggi diversi, due video diversi, due obiettivi diversi.

Si puo’ imparare molto solo OSSERVANDO le campagne di altri.

UTILIZZO DI VIDEO E IMMAGINI CREATIVE NELLE

TUE ADS

FARE: utilizza immagini uniche e accattivanti, che attirino il lettore/cliente.

Si legge ormai dappertutto che ormai il video sara’ il trend preferito e in forte crescita nel 2018: utilizza anche questi!

Se la tua campagna di advertising mira alla brand awareness puoi utilizzare un video sul tuo brand, sui suoi valori e sui suoi prodotti o servizi.

Un video di brand awareness dovrebbe essere informativo ed emozionale.

Fate storytelling!

Puoi leggerne piu’ in questo mio articolo: Visual Storytelling: l’importanza di saper raccontare storie

Un modo vincente nell’advertising come nel marketing in generale e’ raccontare una storia: le persone AMANO le storie ancora meglio se riescono ad identificarsi in quello che dite o scrogere la soluzione ad una loto problematica.

Mettiamo che io voglia sponsorizzare LADY MARKETER.

Produrrei un video in cui descrivo quello che faccio, il mio progetto, la mia community descrivendo la mia storia e i momenti in cui pensavo di mollare.

Direi il PERCHE’ ho fondato lady marketer cercando un contatto emotivo con le mie lettrici (target femminile sul web marketing) raccontando la mia storia, i miei fallimenti ma il mio continuo non mollare mai.

Cercate di utilizzare una ECCELLENTE QUALITA’ sia per le foto che per i video (preferibilmente HD)

Un’immagine vale piu’ di mille parole, quindi deve essere QUALITATIVAMENTE ottima.

Si ok, ma dove le trovo queste foto meravigliose??

Se sei appassionata di fotografia o possiede una buona macchina fotografica ( e una buona dose di creativita’) puoi decidere di scattare tu stessa le foto per le tue campagne.

Se non hai tempo, non ti senti brava o non hai gli strumenti per poter produrre foto o video di qualita’ non ti allarmare!

Ho preparato per te una lista di tool GRATUITI da cui puoi avere accesso a MILIONI di fotografie suddivise per categorie. COMPLETAMENTE GRATUITI E UTILIZZABILI IN QUALUNQUE SEDE (leggi attentamente i termini e le condizioni sul sito in ogni caso, potrebbe sfuggirmi qualcosa)

(NON UTILIZZARE IL TUO SMARTPHONE, non sono sinonimo di foto di qualita’ intesa come la vogliamo intendere qui e un immagine professionale puo’ davvero fare la differenza in questi contesti)

NON FARE: non utilizzare risorse di scarsa qualita’, daranno una pessima immagine al tuo brand/ azienda e non invoglieranno nessuno a cliccarci su o ancora peggio a fare acquisti da te.

Se ti esponi devi curare l’immagine e si sa che una buona immagine stimola la visione e il coinvolgimento emotivo, d’altronde, Instagram e’ basato proprio su questo!

CONTENUTO DEI TUOI FACEBOOK ADS

FARE: include sempre la SUP.

Cosa diamine e’ una SUP?

E’ un acronimo che identifica I 3 elementi principali da includere nella tua campagna:

S: scarsita’ del prodotto ( es. Valido solo per I primi 50 iscritti oppure: 30 prodotti (es. Magliette) disponibili

U: urgenza (es. l’offerta e’ valida solo fino al 31/12)

P: proof elements, ovvero gli elementi che testimoniano l’efficacia del prodotto, la cosiddetta riprova sociale. Puo’ essere una recensione, o un semplice “il best seller dell’anno” o ancora “ il prodotto piu’ venduto di italia” o “il PDF piu’ scaricato nel 2017”

Assicurati che questi 3 punti siano SEMPRE presenti e che siano EVIDENTI nella sezione della tua campagna.

Puoi inserire questi elementi nel titolo per attirare subito l’attenzione del cliente e/o nella descrizione.

Dipende dalla tua campagna, da cosa vuoi promuovere e da come strutturi il tuo copywriting.

La cosa importante e’ che ci siano e siano ben visibili.

TUTTI E 3.

NON FARE: non fare campagne di promozione e sconti troppo spesso.

Non valorizza il tuo brand e le persone avranno l’impressione che tu voglia sempre e solo vendere.

“IL MARKETING NON E’ PIU’ UNA QUESTIONE DI COSA PRODURRE, MA DI COSA SAI RACCONTARE”

Seth Godin

Alla lunga si viene infastiditi, ne risente il brand e ne risentono le conversioni.

Una buona strategia di marketing non si basa solo sulle vendite ma sull’informazione, lo storytelling, la brand awareness e reputation.

Le persone non devono percepirti come FASTIDIOSO ma come utile, qualitativo, di aiuto alle loro problematiche.

Prima di vendere devi instaurare una relazione con le persone e un rapporto di fiducia.

Content is the king (il contenuto e’ il re) si dice spesso e l’emotivita’ che il brand suscita con i suoi iterlocutori e’ il punto fondamentale per avere piu’ vendite.

Mi viene in mente un’altra frase di Seth Godin al riguardo:

Tienilo sempre a mente.

Non solo per le tua campagne facebook ma nella tua intera strategia di marketing.

LANDING PAGE DI DESTINAZIONE DELLE TUE

CAMPAGNE DI FACEBOOK ADVERTISING

FARE: creare una landing page.

Che cos’e’ una LANDING PAGE?

Letteralmente e’ una pagina di atterraggio, spesso creata ad hoc, dove dirigiamo il nostro lettore.

Quando clicchi su un annuncio, vieni cioe’ portato su una landing page che ti spieghera’ le caratteristiche del prodotto, i benefici che ne puoi trarre e il link dove poter acquistare/scaricare il prodotto/ servizio in questione.

Mettiamo che vogliamo aumentare i nostri iscritti alla newsletter, attraverso le campagne Facebook:

Potro’ sponsorizzare un PDF gratuito che si propone come SOLUZIONE ad un bisogno percepito dall’utente.

Cliccando sul nostro ads i nostri lettori (e potenziali clienti) verranno indirizzati direttamente sulla mia landing page, che avro’ creato ad hoc con un template in cui chiedero’ il loro nome e la loro mail cosi da ricevere subito il contenuto GRATUITO a cui sono interessati.

E’ un rapporto win-win: loro avranno il loro PDF gratuito su una tematica che gli sta a cuore, io ho aumento la mia lista contatti per l’email marketing o azioni di marketing redirect utili per futuri lanci di prodotti, promozioni o contenuti.

Ricorda, l’email e’ lo strumento piu’ EFFICACE con il quale puoi fare marketing e sopratutto AUTOMATIZZARE gran parte delle tue strategie di marketing.

NON FARE: Non indirizzare le persone direttamente al tuo sito web o alla tua pagina facebook dove possono perdersi tra mille informazioni e opzioni.

Le persone oggi giorno non hanno tempo, sono sempre di fretta e spesso agiscono d’impulso.
Se non trovano cio’ che cercano (e per cui avevano cliccato) non farai altro che innervosirli e loro usciranno dal tuo sito (e molto probabilmente non ci torneranno mai piu’)

Non distrarre l’utente ma accompagnalo dove vuoi tu.

L’obiettivo principale di una landing page e’ proprio questo!

Siamo cosi’ giunte alla fine della nostra guida al Facebook Advertising, se hai dubbi o domanda non esitare a chiedere nei commenti!

Ad Maiora,

Lady Marketer!

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Lady Marketer

Stefania Cassarino, Blogger, Marketer, Imprenditrice Digitale. A 14 anni apro il mio primo blog, a 16 la mia prima pagina facebook di successo, a 20 anni la mia prima esperienza da imprenditrice. Aiuto le persone a trasformare le proprie passioni in Business e dar loro l'asset giusto da cui sviluppare il proprio mindset e la propria strategia.

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