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Linkedin non e’ il social network che usi tutti giorni. E’ un social network specifico dedicato al mondo della ricerca del lavoro e della ricerca di candidati validi a eventuali posizioni aperte presso le aziende. E’ anche un luogo dove condividere la tua professionalita’ e la tua esperienza nel mondo professionale, trovare contatti professionali, professionisti del settore, insomma, tutto molto professional.

E’ per questo che e’ importante curare la tua immagine Linkedin e curare i contenuti del tuo profilo. Non siamo su Facebook, e’ di lavoro che si parla!

Per una questione di competitivita’ sicuramente, ma soprattutto per cercare di trarre il meglio che questo favoloso strumento ha da dare, usarne tutte le sue potenzialita’ e quindi, FARSI ASSUMERE che e’ quello che voglio cercare di spiegare in questo mio post.

Se sei ancora scettico che LinkedIn sia un ottimo strumento, ti invito a leggere il mio articolo sui 10 motivi per utilizzare LinkedIn, ricrederti e tornare a leggere queta guida.

  • IL TUO TITOLO O HEADLINE E’ FRONTALE E CENTRATO

Il titolo sara’ la seconda cosa che chi visualizza il tuo profilo vede dopo il tuo nome.

E’ quindi decisivo dedicargli la giusta importanza in quanto rappresenta in due righe chi sei e cosa fai nel modo piu’ professionale possibile.

Evidenzia la tua professionalita’ e i tuoi campi di esperienza. Un altro piccolo trucco che uso anche io nel mio profilo personale e’ mettere il mio titolo professionale direttamente nel titolo.

Perche’?

Per una semplice questione di SEO sui social network.

Se ancora non lo sai, la SEO e’  la search engine optimization, ovvero l’ottimizzazione che ti permette di ritrovarti fra i primi risultati di una ricerca. Questo vale per esempio con Google: io utente faccio una ricerca che mi porta a dei risultati. l’obiettivo di una azienda, sito web o blog e’ quello che di finire nella prima pagina di questi risultati, meglio ancora se nelle prime posizioni (o nella prima!).

Questo per un semplice fattore di QUALITA’. Con le migliaia di milioni di informazioni in giro, Google deve selezionare quelli piu’ qualitativi e che possono essere piu’ utili all’utente che fa la ricerca.

Linkedin fa lo stesso ragionamento.

Le aziende infatti, quando vogliono cercare collaboratori digiteranno il ruolo di questi possibili collaboratori in base alle loro esigenze. E’ evidente che il tuo titolo dovra’ essere chiaro e coinciso ma se metti la posizione piu’ rilevante del tuo titolo ANCHE nel nome, avrai certo piu’ possibilita’ di rizzare tra i primi in classifica e farti trovare. Sei un digital strategist? Mettilo tra parentesi dopo il tuo nome E nel tuo titolo. E’ lo stesso motivo per cui molti mettono la propria professione accanto al nome su social network come Facebook. AIUTA A FARSI TROVARE. E questo e’ lo scopo di un social network no? FARE CONNESSIONI. TROVARE E FARSI TROVARE.

  • PARTECIPA AI GRUPPI

Linkedin e’ pieno di gruppi dedicati a particolari settori. Ne trovi di tutti i tipi ed e’ un ottimo modo per confrontarsi con altri professionisti del settore, imparare dai piu’ esperti, e anche qui, trovare connessioni. Possono nascere collaborazioni, partership, offerte di lavoro. Ed e’ un modo per fare network di nicchia sulla tua professione. Da cosa nasce cosa, SEMPRE.

  • ASSICURATI CHE LA TUA ESPERIENZA LAVORATIVA SIA PROFESSIONALE SI, MA ANCHE PERSONALE

Rendi il tuo profilo interessante. Fai uscire la tua professionalita’ ma anche personalita’. Siamo persone non robot. Come disse il padre fondatore del neuromarketing GLI ESSERI UMANI SONO ESSERI EMOTIVI CHE RAZIONALIZZANO. Leggere i curriculum, uguali e senza personalita’ e’ noioso e non fara’ venire a nessuno il desiderio di contattarti, non lasci trapelare la tua unicita’ la tua PERSONA professionale. Descrivi, scrivi opinioni, punti di vista. Non avere paura di non piacere. Rimani professionale, ma non avere paura di lasciar trapelare chi sei. In fondo e’ questo che ci rende unici, non una laurea come tanti in ingegneria meccanica.

  • LA GRAMMATICA CONTA. LA SINTASSI PURE.
    Dovrebbe essere scontato, ma vi assicuro che non lo e’. Non c’e’ niente di peggio di un curriculum pieno di errori di grammatica. Mi piace pensarle come SVISTE ma sono un grave errore da non commettere. Mostra che non avete cura dei dettagli, che non avete rivisionato il vostro testo, che non prestate attenzione. Assumereste una persona sbadata che fa errori di svista cosi? No, e non sono perdonabili. Il vostro curriculum e’ il vostro biglietto da visita, l’invito ad un possibile colloquio. E’ la prima impressione verso un datore di lavoro e, come ben sapete, la prima impressione e’ spesso quella che conta, quindi prestateci attenzione. TANTA. E rileggete. Vi costa due minuti in piu’!
  • CHIEDI RACCOMANDAZIONI

Nell’era di tripadvisor e ogni sorta di review possibile ed immaginabile, anche su linkedin e’ importante avere delle raccomandazioni che testimonino il modo in cui lavorate. Chiedete ad amici, colleghi ti lasciare una raccomandazione sul vostro profilo in base ad una specifica skill che dite di avere. Le aziende guardano queste cose e si e’ piu’ propensi a contattare qualcuno di cui si ha delle testimonianze e raccomandazioni che un profilo anonimo di cui non si hanno referenze.

  • USA PAROLE CHIAVI RILEVANTI.

Stesso discorso per il punto 1, l’obiettivo di chi usufruisce di linkedin e’ TROVARE LAVORO E FARSI TROVARE DALLE AZIENDE. Usa tutte le parole chiavi che meglio descrivono il tuo campo di professione e le tue competenze per essere trovato piu’ facilmente dai recruiters. Un’ approccio importante da imparare e’ la mentalita’ per cui e’ il lavoro che dovrebbe trovare te perche’ tu rappresenti la risorsa FONDAMENTALE ed IMPRESCINDIBILE al funzionamento di un’azienda. Quali ruoli potresti rocprire? Quali skills designano il tuo ruolo? Scrivilo! Dillo! Ogni cosa non specificata non esiste.

  • DECIDI SE VUOI CHE UTILIZZARE IL TUO PROFILO PUBBLICAMENTE O IN ANONIMO

A molti non interessa se quando visualizzazione un profilo il profilo in questione riceve una notifica che comunica che tu abbia visitato il profilo. Anzi, il fatto di non impostare alcun anonimato spesso permette di essere ricontattati.

  • SII ATTIVO. CONDIVIDI. PARTECIPA. INTERAGISCI. E’ PUR SEMPRE UN NETWORK! E per questo serve a creare connessioni. Non sottovalutare linkedin solo perche’ non e’ il classico social network a cui siamo abituati. E’ un potente strumento che se utilizzato correttamente (e abitudinariamente) puo’ fruttare piacevoli sorprese ( e collaborazioni professionali)!

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Lady Marketer

Stefania Cassarino, Blogger, Marketer, Imprenditrice Digitale. A 14 anni apro il mio primo blog, a 16 la mia prima pagina facebook di successo, a 20 anni la mia prima esperienza da imprenditrice. Aiuto le persone a trasformare le proprie passioni in Business e dar loro l'asset giusto da cui sviluppare il proprio mindset e la propria strategia.

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