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Instagram: Cosa postare?

Instagram si sa, è il social visual per eccellenza.

Tutto è basato su immagini e video, di qualità come dico sempre.

Spesso però, molti si domandano come sfruttare la potenza di formati visual per la propria attività.

“Instagram non è per me”

“Non è il social adatto al mio business”

Quante volte lo abbiamo sentito dire?

Beh, lascia che ti dica una cosa.

Instagram è per tutti.

Di base, c’è tanta creatività, ma a volte bisogna solo capire quali contenuti pubblicare e cosa postare.

Non importa che tu voglia promuovere la tua carrozzeria o il tuo negozio di rivendita pane.

Instagram è uno strumento potentissimo, che cresce ogni giorno e in cui tutti noi possiamo stabilire o rafforzare la nostra presenza online.

Bene, ma allora cosa posso pubblicare su Instagram?

Vediamo insieme quali tipi di contenuti possiamo pubblicare e qualche profilo da cui prendere ispirazione!

Iniziamo!

Cosa postare su Instagram

Ovviamente, su Instagram le foto giocano il ruolo piu’ importante.

Ma quali foto?

Cosa possono o devono rappresentare queste foto?

Innanzitutto, se hai un brand o un business vale la regola del 20/80.

Aspetta, che diamine è la regola 20/80?

E’ molto semplice.

Non pubblicare solo post promozionali o con finalità di vendita.

I social media sono fatti per creare conversazioni e relazioni con gli utenti e questo non fa eccezione su Instagram.

Evita di postare continui sconti, promozioni, cercare sempre di vendere.

Concentrati sullo storytelling, sul branding sul costruirti una reputazione online ma soprattutto avvicinare le persone al tuo brand.

Farle affezionare, stabilire relazioni è uno degli obiettivi che deve avere la tua strategia di social media marketing.

Prendiamo l’esempio di Foundr.

Foundr è un magazine per giovani imprenditori che ha basato la propria strategia social interamente su Instagram, raggiungendo risultati straordinari.

1.2 millioni di followers, parlando di business e marketing.

Mica male, eh?

Ovviamente, come tutti I business e le attività, ha qualcosa da vendere ma se dai un’occhiata al suo profilo noterai come siano pochissimi i post che incitano all’acquisto e promuovono le vendite.

Foundr punta tutto su post motivazionali e ispirazionale dedicati al mondo dell’imprenditoria.

Alcuni di questi promuovono il magazine, ma un buon 80% ha completamente un’altra valenza.

Si avvicina alle persone.

Fa sentire I propri followers capiti, e li incoraggia, con continue social proof e post interessanti e colorati ma mai disconnessi.

Nell’insieme si presenta omogeneo e ha un feed curato e armonioso.

Questo è un esempio di feed curato:

Cos’è il feed?

L’insieme finale delle tue foto, viste tutte insieme, in una cornice che dovrà risultare bella da vedere.

Prendiamo un altro esempio di Brand che sa cosa postare su Instagram: Nike.

Nike dedica la maggior parte dei suoi post ad atleti che con fatica cercano di migliorarsi ogni giorno e raggiungere i risultati.

Troverai pochi post in cui l’obiettivo è la vendita.

E non dire che “vabè è Nike” perchè non è questo il punto.

Quello che fa Nike è una grandissima opera di Branding.

Lo fa anche con i propri spot pubblicitari.

Nike non vende i propri prodotti, magliette zaini o tute.

Nike vende l’idea del vincitore, dell’atleta che sogna di raggiungere grandi obiettivi.

Si punta tutto sulla personalità, su un modo di creare relazioni che si basa sulla capacità di lasciare che il nostro utente si immedesimi e si riconosca in ciò che raccontiamo.

Pensa anche ad Adidas: non rimarresti ore a guardare i suoi spot?

Ecco allora una serie di spunti con cui puoi costruire anche tu il tuo brand su Instagram, semplicemente capendo cosa postare!

1) Post del Dietro le Quinte

Racconta i dietro le quinte dell atua attività!

Presenta I valori aziendali, fallo attraverso I tuoi dipendenti.

Racconta aneddoti divertenti, mostrati umano.

Ma soprattutto, racconta storie.

E’ quello che ci aiuta a legare con le persone.

Sono davvero potenti.

Guarda questo esempio di Aeronaut Brewing:

 

 

 

Mostra i propri dipendenti nel dietro le quinte del lavoro.

Non solo prodotti dunque, ma anche l’umanità che sta dietro ad una qualunque attività.

2) Repost dei dipendenti

A volte non hai bisogno di guardare troppo lontano.

Puoi fare un repost dei contenuti pubblicati dai tuoi dipendenti.

Un esempio è quello del profile di Australian Open, l’attesissimo evento dell’anno dedicato al Tennis.

Se ci pensi è un evento annual che dura poche settimane.

E allora come curare la propria presenza online il resto dell’anno?

Postando contenuti degli atleti e campioni del tennis.

Senza produrre foto, ma chiedendo comunque il permesso!

3) Post Educativi

I post educativi non sono nient’altro che post in cui si offrono rapidi consigli o come fare qualcosa.

L’immagine in questo caso può essere un collage di step, o un carosello che va a mostrare I passaggi del procedimento spiegato.

Un esempio di una pagina che amo è questo:

Non viene voglia anche a te di preparare ricette sane e veloci per colazione?

Yum!

4) Influencer Posts

Inutile dirlo, l’influencer marketing è un’arma strategica davvero potente.

Se brand del calibro di Coca Cola sono disposti a pagare 500.000 dollari per una foto, un motivo ci sarà (l’influencer era niente di meno che Selena Gomez, il profilo piu’ seguito su Instagram con 136 milioni di followers).

Il punto è che il giusto account, può davvero fare da boost al nostro brand.

Se ci pensiamo una volta (ma anche adesso), i bar o i ristoranti fanno spesso le foto con i personaggi famosi che visitano il proprio locale, stampavano e appendevano le foto.

Questo è un esempio concreto che ha la stessa valenza su Instagram, con la differenza che il tutto è riportato su scala esponenziale e con un margine di visibilità molto piu’ alto.

Gli influencer di oggi sono i Vip di ieri e in una società che, parliamoci chiaro, vive di influenze e invidie, questa è sicuramente un’arma da giocare.

Io stessa, taggando un brand famoso, sono finita pubblicata sul profilo dello stesso, con un’esposizione enorme per il mio profilo, un contenuto gratuito e una social proof per il brand.

Non ci credi?

Eccola qui:

5) Post Motivazionali

I post motivazionali piacciono, non c’è niente da fare.

Se mi segue su Instagram, su @ladymarketer avrai notato che ho basato il mio profilo proprio in questa tipologia di account.

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Parlare di digital marketing in ottica visiva può davvero tornare noioso, specie se utilizzato solo per sponsorizzare i propri articoli al blog.

Credimi, ne vedo tantissimi!

Lady Marketer su Instagram si presenta così, registrando una crescita rapida solo grazie ai contenuti.

Ovviamente riprendo le tematiche affrontate dal mio brand, non uscendo mai dal tema e riportando frasi di nicchia e dedicate alle donne, per ispirarle, supportarle e motivarle!

Per i blog post?

Molto piu’ utili le storie (specie superati i 10k, in quanto è permesso il link) ma anche come immagine per post particolarmente interessanti.

Se vuoi leggere di piu’ su come utilizzare al meglio le storie di instagram, puoi leggere il mio post qui

Noterai che sono pochi, perchè rimandare sempre a link in Bio è un po’ come cercare di vendere prodotti e, quindi, applichiamo la stessa regola: 20/80, nè piu’, nè meno.

6) Contenuti degli utenti

Come per I post dei dipendenti, anche i contenuti dei nostril followers aiutano a crescere il nostro brand e ad instaurare relazioni di fiducia.

Potresti lanciare l’hashtag del tuo brand (per esempio #ladymarketer o #donneneldigitale) e ripostare I contenuti migliori sul tuo profilo.

Vista nell’ottica opposta, è esattamente quello che ha fatto il brand che mi ha pubblicata sul proprio profilo nell’esempio precedente.

Come fare il Repost?

Potresti semplicemente fare lo screenshot, tagliare la foto e pubblicarla con I dovuti crediti, oppure utilizzare l’app Repost for Instagram che fa tutto al posto tuo!

7) Newsjacking

Eh?

Tranquilla, non è una parolaccia.

E’ una strategia di social media marketing con cui si utilizzano i top trend del momento per generare maggiore engagement.

Un esempio?

Le varie festività, come la festa della mamma, festa del papa.

Oppure le giornate dedicate a eventi in particolare.

Qualche settimana fa su Twitter leggevi solo #carbonaraday.

Cerca un modo, se possible, di sfruttare questi momenti per fare newsjacking e aumentare l’engagement dei tuoi post.

Dipende dalla tua nicchia, ma può essere un post serio o anche umorisitico.

Come si dice?

A volte vale la filosofia “purchè se ne parli”.

Ma occhio.

La tua reputazione e la fiducia dei tuoi followers valgono molto di piu’ di qualche extra like ad una foto.

Non ammazzare il tuo profilo per una foto!

Sfrutta le opportunità con intelligenza e strategia, sempre.

Nike potrebbe mai pubblicare a proposito di McDonald’s?

Direi proprio di no, non ti pare?

Se ti è piaciuto l’articolo condividilo con i tuoi amici e, ovviamente, seguimi su Instagram @ladymarketer

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Lady Marketer

Stefania Cassarino, Blogger, Marketer, Imprenditrice Digitale. A 14 anni apro il mio primo blog, a 16 la mia prima pagina facebook di successo, a 20 anni la mia prima esperienza da imprenditrice. Aiuto le persone a trasformare le proprie passioni in Business e dar loro l'asset giusto da cui sviluppare il proprio mindset e la propria strategia.