fbpx
Seguici

Cos’e’ il Pink Marketing?

Gli Uomini e le donne sono uguali, qualcuno cantava, vero, ma non nel marketing. Avete mai sentito parlare di Pink Marketing? E’ una branca del marketing specializzato nel target femminile.

Ma come si fa a differenziare la comunicazione rivolta al sesso femminile da quello maschile, e su quali basi?

Semplice, attraverso studi di neuromarketing.

Il campo delle neuroscienze applicate agli studi di marketing ha infatti evidenziato differenze notevoli nelle modalita’ di elaborazione degli stimoli, di interessi, modalita’ di acquisto e comportamenti fra i due generi.

Cos’e’ il neuromarketing?

Il neuromarketing e’ una disciplina meravigliosa che ha associato le competenze di marketing, le neuroscienze, la psicologia e le tecnologie applicate con uno scopo molto ambizioso: MISURARE LE EMOZIONI.

Un tempo esistevano le cosiddette ricerche di mercato, ed esistono ancora oggi, ma spesso hanno portato dei risultati contrastanti.

Diverse aziende, come Barilla per esempio, hanno utilizzato delle ricerche di mercato sottoponendo i consumatori a dei sondaggi, che andassero a verificare l’inclinazione del pubblico per un certo tipo di prodotti.

Nessuna azienda lancia sul mercato un prodotto se non ha effettuato delle ricerche di mercato che evidenziassero le potenzialita’ di vendita di quel prodotto, l’effettiva domanda e la propensione dei consumatori ad acquistare.

Spesso pero’, le risposte dei questionari non rispecchievano la realta’ dei fatti pero’.

Questo perche’ l’essere umano non e’ un individuo razionale che prova emozioni come per lungo tempo si e’ pensato.

Ma e’ un individuo EMOTIVO che razionalizza le emozioni!

Questo semplice concentto cambia tutto ed e’ importante per riuscire a comprendere dove e come il marketing agisce: SULLE EMOZIONI.

In pratica il neuromarketing utilizza esperimenti scientifici, basati sulle risposte ottenute dal monitoraggio delle attivita’ cerebrali e fisiologiche a fronte di stimoli indotti.

Le neuroscienze sono cosi’ state applicate nel marketing e soprattutto nell’advertising, cosi’ da andare a capire come l’individuo reagisce a determinati stimoli e dove pone l’attenzione, cosi’ da riuscire a veicolare il messaggio li’ dove vogliamo che arrivi, influenzando le persone a fare le azioni che vogliamo che compino.

Come si misurano le Emozioni?

Attraverso l’osservazione della risposta data dal nostro corpo.

Quando proviamo emozioni infatti il nostro corpo produce delle risposte agli stimoli emotivi: il sudore, il battito cardiaco, le espressioni e le micro espressioni sul nostro viso, la dilatazione della pupilla e cosi’ via.

Il nostro corpo risponde. E il neuromarketing osserva.

Attraverso il neuromarketing si sono cosi’ studiati il rapporto tra consumatore e prezzi, la percezione della qualita’, il rapporto col brand e, le differenze di genere alla stimolazione pubblicitaria.

Ma questo non lo dico io, lo dice la scienza!

Pradeep, attraverso un esperimento riconosce che il sistema nervoso di uomini e donne elaborano le informazioni in modo diverso, reagendo agli stimoli pubblicitari in modo diverso.

L’esperimento

E’ stato fatto guardare una campagna sociale provocatoria contro la discriminazione e la violenza sulle donne.

Alle fermate dei mezzi pubblici, sono stati affissi i manifesti della campagna, che mostravano donne assolutamente normali nell’atto di pronunciare una frase, lasciata volutamente incompiuta all’interno di un palloncino.

L’agenzia che ha avviato l’esperimento ha poi ripreso chi scriveva il continuo di quella frase incompiuta, montando un video di poco inferiore al minuto che venne poi proposto come spot pubblicitario.

Questo spot pubblicitario e’ stato fatto visionare da un gruppo di 52 studenti universitari, tra maschi e femmine.

Ogni studente venne poi esaminato attraverso il tracciamento oculare, caschetti EEG (avete presente Grey’s Anatomy?), un lettore facciale e la compilazione di un questionario di gradimento.

RISULTATI

Le donne

Le donne hanno una maggiore propensione al multitasking, controllano meglio le emozioni e hanno una memorizzazione migliore (tranne me, io non ricordo mai niente). Hanno mostrato una maggiore criticita’ nell’accettare i messaggi pubblicitari dovuto al fatto che elaborano piu’ estensivamente e con una maggiore abilita’ interpretativa degli stimoli.

Le donne sono piu’ sensibili alla dimensione emozionale rispetto alla dimensione logica e sono piu’ reattive alle stimolazioni spiacevoli.

Gli uomini

Gli uomini invece sono molto piu’ selettivi, preferiscono messaggi semplici. Sono piu’ attivi alle stimolazioni visive di tipo erotico e hanno difficolta’ nel riconoscere le emozioni. Inoltre, il cervello maschile si attiva maggiormente agli stimoli positivi che negativi.

Gli uomini e le donne quindi elaborano le informazioni in maniere diverse e rispondono diversamente a stimoli uguali.

Come questo, sono stati condotti altri esperimenti, piu’ o meno famosi e con obiettivi diversi.

Questo ha portato allo sviluppo del cosiddetto gender marketing. 

Il gender marketing rappresenta tutte quelle strategie che veicolano un messaggio in maniera diversa a seconda che questi debbano rivolgersi ad un pubblico maschile o femminile.

Il pink marketing fa parte di questo.

Studi ce ne sono tanti, un dato da tenere in considerazione e’ il fatto che l’80% degli acquisti di una famiglia sono dettati dalla donna.

Questo perche’ la donna e’ piu’ emotiva ma anche molto piu’ attenta e selettiva negli acquisti. L’uomo, invece, e’ piu’ impulsivo e non pone attenzione al prezzo, andando magari a spendere di piu’ senza analizzare bene le offerte.

Se ti sta piacendo questo articolo, metti un piace alla mia Pagina Facebook!

Ma torniamo a noi: perche’ questo e’ importante, e come ci aiuta a capire le dinamiche del Pink Marketing?

Perche’ ci aiuta a:

  • elaborare meglio i messaggi,
  • puntare sulle emozioni a cui siamo piu’ sensibili,
  • riuscire a produrre stimoli nel consumatore che li portino all’acquisto.

Il marketing e’ molto piu’ complesso di quel che pensi.

Ed e’ di gran lunga piu’ affascinante di quel che sembra.

Se ti e’ piaciuto l’articolo condividilo coi tuoi amici e fammi sapere cosa ne pensi nei commenti!

Conoscevi il Pink Marketing e le Neuroscienze?

Ad Maiora,

Lady Marketer!

Newsletter


Lady Marketer

Stefania Cassarino, Blogger, Marketer, Imprenditrice Digitale. A 14 anni apro il mio primo blog, a 16 la mia prima pagina facebook di successo, a 20 anni la mia prima esperienza da imprenditrice. Aiuto le persone a trasformare le proprie passioni in Business e dar loro l'asset giusto da cui sviluppare il proprio mindset e la propria strategia.

3 commenti

Alessia Pellegrini · 29/01/2018 alle 9:06 PM

Davvero molto interessante!!

sneak a peek at this website · 10/05/2018 alle 3:17 PM

I would like to thnkx for the efforts you’ve put in writing this website. I’m hoping the same high-grade website post from you in the upcoming as well. Actually your creative writing abilities has encouraged me to get my own web site now. Really the blogging is spreading its wings quickly. Your write up is a great example of it.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.